header_image

Una Grande IDEA


14 10月 2015
カテゴリ:   Homepage

Non pensare che basti questo per farti avere il successo che speri.

images

ConsulenzAgricola ti darà la spinta iniziale, ma poi la benzina per arrivare al traguardo la dovrai mettere tu. Se vuoi diventare un imprenditore in agricoltura di successo, dovrai impiegare tutta la tua forza di volontà, creatività e spirito d’iniziativa per realizzare la tua opera.

Le migliori idee sono le idee nate dalla determinazione di cambiare vita.

meditazione

Il modo migliore per scappare da una vita che non sentiamo nostra è puntare su una nostra passione e lavorare attivamente per realizzare un progetto imprenditoriale indipendente e redditizio.

Per farlo, devi iniziare un percorso di cambiamento fatto di piccoli passi e proporti al mercato con un’ idea creativa di valore. Tutto ciò è possibile nonostante le difficoltà.

Un’idea può anche essere rivoluzionaria e cambiare il mondo, ma da sola non vale niente, assolutamente niente.

Un’idea ha bisogno di un sognatore ambizioso alle sue spalle, una persona determinata capace di mettersi in gioco e lottare ogni giorno senza arrendersi mai.

I mass media tendono a santificare i grandi imprenditori come geni assoluti che, come per magia, hanno realizzato le proprie idee dalla sera alla mattina.

Un’idea innovativa, accompagnata da un imprenditore determinato, per potersi sviluppare ha bisogno di competenze tecniche specifiche.

Quando inizi a sviluppare il progetto hai bisogno di aumentare a dismisura le tue conoscenze di base.

Le competenze si dividono in due grandi categorie, le primarie e le secondarie.

Le conoscenze primarie sono quelle strettamente collegate all’idea, le specifiche tecniche per far nascere il business.

 

 

Business agricoli

Young woman meditating with open arms

Un’azienda agricola su tre è guidata da Under 35. È boom di iscrizioni alla facoltà di Agraria. A sei mesi dalla laurea tutti hanno un lavoro. ザ· 46% dei giovani andrebbe a lavorare in campagna se avesse a disposizioni un terreno.

最近では、 15 anni l’agricoltura italiana è cambiata tantissimo, non più di sussistenza, si è aperta all’innovazione e alla vendita su mercati esteri. I giovani sono i protagonisti di questo cambiamento. La svolta è avvenuta nel 2001, quando con la legge di orientamento è stato introdotto il concetto di multifunzionalità. 言い換えると, se prima un produttore di grano poteva produrre solo questo, oggi può anche trasformarlo in seno alla sua azienda e aprirsi così a orizzonti più vasti. In questo modo qualsiasi imprenditore può dare sfogo alla sua creatività, puntando non solo al mercato alimentare, ma a tutti quelli che potrebbero essere coinvolti nella filiera: dalla bioedilizia, alla cosmetica, passando per la farmaceutica.

Il biologico è tra i campi più trainanti. Nell’ultimo anno è cresciuto dell’8,8%, un dato che assume più valore e paragonato al calo dei consumi alimentari (3,7%, dati Aiab). L’Italia è il leader del settore in Europa con il primato nell’esportazione di prodotti biologici per un giro d’affari di 3 億ユーロ (soprattutto ortaggi, frutta, ワイン, olio e pasta): «Non solo. Sono tante le occasioni di cui questo il mondo agricolo ha bisogno e aspettano imprenditori capaci di coglierle. Come per esempio, la ricerca di soluzioni per ridurre i rifiuti alimentari (basta pensare che il 25% delle calori di alimenti coltivati per il consumo umano viene perduto nei rifiuti delle nostre cucine). Come idee per aiutare le persone a cambiare dieta, ad abbassare l’eccessiva domanda di prodotti di origine animale, per razionalizzare l’uso di acqua (ed evitare sprechi), per rimettere a coltura terreni degradati. Per non parlare di quanti margini di invenzione ci possono essere legando l’agricoltura alla cultura, al turismo… Insomma, sono ampi gli spazi di manovra per chi vuole fare innovazione.

L’agricoltura da sempre è stata considerata come l’attività lavorativa più antica al mondo. Concordo sull’idea che l’agricoltura in Italia è cambiata tantissimo e si è aperta all’innovazione sociale, ma mi sorprende come i giovani soprattutto siano i maggiori promotori del cambiamento in questo settore. Le loro passioni hanno senza alcun dubbio la loro importanza per lo sviluppo del settore agricolo. I giovani hanno a disposizione anche il tempo, fondamentale affinché si tengano conto dei frutti che possono portare gli investimenti fatti in questo settore.
Credo al potere dei giovani, e alla possibilità che abbiamo di creare un mondo migliore,nel quale la questione sull’innovazione sociale in agricoltura può portare a miglioramenti del vivere sociale e dei rapporti con la società in cui viviamo.
È importante per la nostra vita ma soprattutto per le terre riuscire a riportarle alla produzione agricola, in un contesto storico nel quale la qualità e la fertilità dei terreni perde di “credibilità”.
Anche l’idea delle banche della terra mi sembra una buona iniziativa per agevolare tutti giovani che hanno passioni inerenti al settore agricolo di realizzare i proprio sogni.

Tornate alla terra per risolvere un problema della vostra comunità. Non è importante solo investire, ma anche riuscire a misurare gli impatti ambientali e sociali del business. Per riuscire ci vuole pazienza e tempo. Non esistono acceleratori sul modello della Silicon Valley, bensì rallentatori: un business agricolo per funzionare ha bisogno di tempo.

Idee innovative per cambiare vita definitivamente

imprenditoria-femminile-700x350-620x310

Cambiare vita si può: basta un po’ di coraggio
Steve Jobs ha dichiarato che la morte è stata per lui il più potente motore della vita. Lo ha spinto a fare, a cambiare. L’unica certezza della nostra esistenza è che moriremo. Sul resto si può discettare. Dovremmo temere solo questo appuntamento fatale, e invece siamo pervasi dal terrore di scompaginare il nostro provvisorio equilibrio. Dovremmo apprezzare quel che c’è, perseguire la conoscenza, accumulare esperienze, cercare l’equilibrio interiore e l’armonia, godere di noi stessi e delle relazioni con gli altri… e invece no. L’unica cosa che non torna indietro è il tempo e noi lo sprechiamo tra paure e incombenze inautentiche. Lo riempiamo, non lo utilizziamo. Lo schema fisso che tutti seguiamo (lavorare, consumare, sprecare) è un rimedio alla paura di morire: teniamo occupata la mente per non pensarci.

Oscar Green 2015, i giovani imprenditori premiati a Expo 2015
Dalla carne di grano all’app salvatruffe: cinque attività sono state premiate dalla Coldiretti per la prima Giornata dell’innovazione dedicata alla creatività Made in Italy ad Expo.
MILANO. Sembra una fetta di carne ma non lo è: porchetta, fiorentina e salumi sono rigorosamente ottenuti dal grano. Poi c’è la app “salva truffe” nell’olio e il primo Agricinema. Sono solo alcune delle attività premiate per il concorso Oscar Green 2015, per la prima Giornata dell’innovazionededicata alla creatività Made in Italy a Expo.
All’Esposizione universale gli imprenditori under 30 della Coldiretti hanno presentato idee innovative destinate a cambiare la vita quotidiana della gente, per raggiungere nei prossimi decenni l’obiettivo “Nutrire il Pianeta Energia per la vita” fissato dall’Expo.

Crisi, idee originali per fare impresa

IL CIBO SLOW VINCE LA GARA, ECCO IL PRIMO CAVIALE DI LUMACA
シチリア島: Davide Merlino e Michelangelo Di Sansone
Quando si dice che chi va piano finirà per andare lontano. E da qui si è andati davvero lontano. Fanno parlare di se, Davide e Michelangelo, due giovani protagonisti che hanno messo su un’impresa tra incredulità e follia. Beh, se la lumaca di Madonita è ormai una delle eccellenze italiane, probabilmente è dovuto anche alla lungimiranza e alla creatività di chi all’impresa guarda come a una possibilità di riscatto di un territorio. Insomma il messaggio ‘slow’ da queste parti non è uno slogan. Ma la pura realtà. E se la lentezza è anche un lusso del gusto: ecco a voi il caviale più slow del mondo. Il caviale di lumaca di Madonita ora viene anche commercializzato direttamente dall’azienda di Michelangelo e Davide. Come dire! Lentamente si raggiungono molti traguardi… e si chiude anche la filiera.

GLI ECOFUNGHI SU FONDI DI CAFFE’
バジリカータ州: Daniele Gioia
Metti insieme due giovani laureati con un cuore verde, una grinta incontenibile, aggiungici quella creatività che è tipica di chi è consapevole di doversela cavare con le proprie forze e, 最終的に, mescola con l’innovazione e il coraggio, ed ecco nascere una delle giovani imprese più incredibili del Paese. Le conoscenze universitarie, la voglia di emergere e l’esperienza maturata nel corso del tempo in campagna hanno fatto si che i due ragazzi cominciassero a studiare il riutilizzo di un rifiuto tipicamente italiano, presente in tutte le case e in moltissimi esercizi commerciali, il fondo di caffè. Dopo la sperimentazione, le analisi sensoriali sui funghi prodotti con questo sistema innovativo hanno rilevato che il gusto e la consistenza risultano notevolmente migliori rispetto a tutti gli altri funghi coltivati in maniera tradizionale. I fondi del caffè possono essere così direttamente inoculati di spore fungine senza altro bisogno di sterilizzazione. Inoltre la caffeina spinge alcuni funghi a spuntare più rapidamente. I vantaggi però sono anche ambientali perché in questo modo si recuperano scarti altrimenti destinati alle discariche da utilizzare prima come substrato per la coltivazione dei funghi e successivamente come ottimo compost tutelando l’ambiente.

DALLA ZUCCA ALLA BELLEZZA, LA LUFFA MORBIDISSIMA SPUGNA DA BAGNO
サルディニア: Angelina Muzzu
C’era da scommetterci che la tradizione agricola secolare di un territorio riuscisse a mettere a frutto il lavoro di generazioni, combinandolo con idee giovani e di successo. Accade in Sardegna, in uno degli scorci più invidiati del pianeta. Qui ci si reinventa senza però allontanarsi dall’orgoglio sardo e si punta sul bio. L’innovazione guarda al benessere delle persone, che è paesaggio, esperienza dei sensi, ma anche cura del corpo. Dall’agricoltura un set completo per prendersi cura di sè con le spugne di Luffa che nascono da un laborioso e delicato processo di essiccazione dei frutti e le creme idratanti, che nascono dalla natura e alla natura ritornano in una incredibile alchimia.

GLI AGRIMOBILI, IL FICO D’INDIA DIVENTA OGGETTO DI DESIGN
プーリア州: Marcello Rossetti
Erano destinate alla discarica e rappresentavano un problema da risolvere per molti agricoltori le foglie di fico d’india da smaltire. Ma quella fibra resistente ha acceso una lampadina nella testa di Marcello Rossetti che crea la prima linea di agrimobili, ossia complementi d’arredo interamente rivestiti dalla fibra di questo particolare frutto che viene estratta dalle pale ancora verdi. Grazie alla cura nella lavorazione ed i trattamenti effettuati che garantiscono una assoluta resistenza nel tempo ciascun mobile risulta autentico ed inimitabile perchè le venature della fibra creano disegni e colori sempre unici. Ogni singolo foglio di fibra viene osservato, selezionato e posato sul piano di legno multistrato come un tassello in cerca del suo accostamento naturale. In questo modo va formandosi un mosaico di foglie dalle venature uniche che tratteggiano il piano. Nell’incantato centro storico di Lecce il punto vendita ‘Sikalindi’ è la gioia di turisti, curiosi e clienti provenienti da ogni parte del mondo.

L’OLIO D’OLIVA DIVENTA SPRAY E SI TUFFA NEL CIOCCOLATO
アブルッツォ: Giovanni e Mario D’Alesio
Le migliori spremute di olio extravergine d’oliva diventano gocce grazie ad un innovativo dosatore spray che permette di spruzzare sulle pietanze la dose giusta d’olio senza sprecarne neanche una goccia. Una bella innovazione che ha incuriosito già moltissimi tra i più eleganti ristoranti del Belpaese. Ma l’olio della famiglia D’Alessio si accompagna anche alle perle di cacao per diventare un gustosissimo cioccolatino. Un’idea geniale per i palati più raffinati. Una storica azienda agricola che affonda le proprie radici nelle lontane generazioni, coglie la sfida di vincere la scommessa con la contemporaneità. La tradizione viaggia lungo i binari che portano in tutta Europa e nel mondo, se alla materia prima si aggiunge il genio dell’inventiva.

AGRITURISMO NON SOLO VACANZA MA STILE DI VITA
トスカーナ州: Giada Poggini
«Non offriamo una vacanza ma uno stile di vita». Questo lo slogan, ma anche la sostanza che c’è dietro all’agriturismo Le Ceregne, situato nel bel mezzo della natura Toscana, a pochi passi dal confine con l’Umbria e circondato da una vegetazione mozzafiato e da borghi medievali di questo invidiabile perimetro d’Italia. Uno stile di vita che ha a che fare con le abitudini quotidiane, dalla cura dell’orto, alla raccolta degli ortaggi, dal parsimonioso utilizzo delle risorse naturali, alla contemplazione del paesaggio, al relax, alla degustazione di prodotti a chilometro zero e delle ricette antiche della tradizione toscana. Fino alle visite agli affreschi e alle cattedrali dentro le mura del Medioevo. Un passo indietro nel tempo? しない, forse un salto in avanti. Almeno questo dicono le testimonianze di chi dall’Europa e dal mondo arriva, attraverso una fantastica campagna di comunicazione sui socialnetwork, a Le Ceregne.

L’ORTO SULLA SPIAGGIA, REALTA’ SUPERA FANTASIA, NASCE PRIMO AGRI-BEACH
プーリア州: Ambra Mongiò
Perché agri-beach? Perché è un’ orto in riva al mare che conquista grandi e piccini che vivono la vacanza come una totale immersione nella natura. Gli ortaggi appena raccolti vengono utilizzati per gli agriaperitivi ma anche per piatti a km0. Ad arricchire il contesto ci sono caprette, asinelli maialini e un pollaio con oche e galline da cui vengono prese le uova fresche con cui vengono preparati i dolci al mattino e tanto altro. Un bell’esempio di relax in un esclusivo rapporto con l’ambiente incontaminato circostante che non si era mai visto prima e che presto diventerà un modello da esportazione.

DAL MIELE AL POLLINE, LA SALUTE PASSA DALL’ARNIA”
カンパニア: Ilaria Maria Ambrosino
L’Azienda di Ilaria produce e vende direttamente ottimo miele italiano: quest’anno il suo miele di millefiori è stato proclamato vincitore del al Biofach 2013 di Norimberga, salone mondiale dei prodotti biologici, risultando primo prodotto tra 170 campioni provenienti, oltre che da tutte le regioni italiane, da diversi paesi come la Grecia, la Croazia, ルーマニアへ, la Slovenia, スペイン, la Turchia e l’ Etiopia. で 2008 Ilaria insieme a suo padre, comincia ad interessarsi ed a studiare le caratteristiche nutrizionali e le proprietà curative naturali del polline. In particolare scopre che il polline è un ottimo rimedio curativo e che per la maggior parte viene importato dall’estero. Il polline presenta requisiti tali da entrare nella lista dei prodotti naturali utili a garantire il benessere psico-fisico ed il potenziamento del Sistema Immunitario: riequilibra l’alimentazione squilibrata e allenta la tensione nervosa. Non è solo un alimento ma un super concentrato, di cui sembra, non esserci un altro esempio in natura. Oggi in azienda si stanno studiando le proprietà medicinali ai fini della commercializzazione del veleno d’api.

LE MILLE VIRTU’ DELLA TROTA
ピエモンテ州: Delia Revelli
Scendono dalle vette più alte del Piemonte e finiscono nelle vasche dell’azienda agricola San Biagio. Sono le acque pure di sorgente dentro cui è allevata un’ampia varietà di pesci d’acqua dolce. Prima fra tutte la trota, sempre più ambita non soltanto in ambito nazionale. A pochissimi passi dalle vasche il prodotto è trasformato e confezionato. Ecco allora che nascono i filetti di trota affumicata, al moscato, grigliati, il paté di trota, il ragù di trota, il tonno di trota, le guance di trota e tanti altri. Come inizio del percorso di vendita diretta Delia Revelli partecipa ai mercati di Campagna Amica fino a diventare socio fondatore della cooperativa che gestisce la Bottega di Campagna Amica di Fossano. Oggi i prodotti di Delia fanno gola soprattutto ai bambini, per la gioia delle mamme e per la fortuna del territorio piemontese.

DALL’ODISSEA NASCE IL PRIMO VINO DI GIUGGIOLE
3月: Martina Buccolini
Viene direttamente dall’Odissea l’idea di Martina Buccolini di produrre un vino di giuggiole, sulla scorta di quello assaggiato da Ulisse nell’isola dei lotofagi. Un vino che necessita di ben tre anni per essere realizzato ma in questo modo, il vecchio detto di sentirsi in un “brodo di giuggiole” prende forma e diventa realtà, si chiama ‘giuggiolone’ e insieme alle conserve inimitabili dell’azienda macina premi e riconoscimenti in Italia e nel mondo. Oggi Martina, con la sua azienda concorre al premio Oscar green grazie all’opera di recupero della biodiversità, riportando in vita antiche ricette e frutti scomparsi. Ne sono un esempio le confetture, i sott’olio e le salse vendute in tutto il mondo, di cui l’ultimo esempio è un condimento preparato riscoprendo le erbe di campo.

GIARDINO TROPICALE NEL CUORE DELLA LIGURIA, OLTRE 700 CACTUS CENTENARI
Liguria: Federico Allavena
L’azienda di Federico produce più di 700 tipi di cactus, piante succulente e palme. それ’ un miracolo che riescano a moltiplicarsi nel nostro Paese ma è proprio grazie al microclima che regala la riviera ligure che il giardino tropicale Federico a Bordighera è diventato l’angolo verde più insolito d’Europa, se non del mondo.Inoltre Federico sta continuando la tradizione dell’azienda di famiglia di fornire le palme di Bordighera al Vaticano per la domenica delle palme. Lavorando e facendo ricerca sulle biodiversità coltivabili nella riviera ligure sta cercando di trovare sempre nuove risposte per uno dei problemi più importanti per le palme della riviera ligure: il punteruolo rosso. Con la sua attività Federico, 実際には, vuole salvaguardare la ricchezza e il paesaggio tipico di Bordighera e della riviera ligure, esportando in Europa i suoi prodotti e il nostro territorio, cercando di utilizzare le sue palme come richiamo promozionale che simboleggiano l’elemento caratterizzante di Bordighera.

KIWYNI: GUSTO E SALUTE E DIVERTIMENTO PER GRANDI E PICCINI
ベネト: Philipp Breitenberger
Il salutismo continua a guidare il mercato alimentare. La salute è sempre più un referente obbligatorio nelle scelte alimentari e questo fenomeno appare in tutta evidenza nei più recenti studi sui comportamenti dei consumatori. Infatti la richiesta di prodotti alimentari salubri, genuini e biologici è in costante crescita. L’idea giovane dei fratelli Breitenbergers è quella di esaltare il kiwi in tutte le sue potenzialità dando vita ad un progetto entusiasmante, quello del Kiwiny, ossia la produzione di Smoothie (bevanda energetiche), Nettari (succhi), Jam (confettura extra) a cui si aggiungono i nuovissimi Omogeneizzati per l’infanzia con una materia prima particolare: il Kiwi Bio Italiano. Per grandi e piccoli. Kiwyni è ormai una realtà internazionale che fa gola ai buyers americani, canadesi e di vari paesi del mondo che fanno visita all’azienda per garantirsi la propria partita di prodotto. Lo smothie è l’ultimo dei nati tra i prodotti innovativi dell’azienda e i bambini ne vanno pazzi. Quel prodotto è un nutrimento, ma anche un gioco con cui intrattenersi a lungo.

IL RICHIAMO DELLA STELLA ALPINA E’ STATO PIU’ FORTE DELLA CARRIERA
Trentino Alto Adige: Moira Donati
Aveva intrapreso una carriera professionale ma il richiamo della stella alpina l’ha richiamata tra le meravigliose montagne del Trentino. Così Moira molla tutto e ritorna alla natura. Oggi Moira grazie alla sua straordinaria capacità di analisi del mercato, una spiccata visione futura e soprattutto la grande abilità con le nuove tecnologie riesce a far arrivare i suoi cosmetici realizzati con le erbe tipiche del territorio, dalla stella alpina all’arnica fino al genepy, in ogni angolo del Bel Paese attraverso la pratica dell’E-SHOP. La sua azienda ha inoltre sposato la multifunzionalità, oltre ai cosmetici offre ai suoi clienti prodotti e trasformati a chilometro zero, fattoria didattica e visite guidate per un’esperienza indimenticabile sulle vette incantate del magico mondo del Trentino. 要するに, lo spirito imprenditoriale di Moira sa coniugare la difesa delle tradizioni del Made in Italy con l’innovazione del mondo moderno e delle nuove tecnologie informatiche.

MOLLUSCHI E COZZE DAGLI AGRICOLTORI DEL MARE
ベネト: Gabriele Bozzato
I ragazzi di Adriamar seminano e coltivano 60 ettari di specchio d’acqua dove producono un raccolto di cozze e mitili da offrire ai consumatori in postazioni itineranti con annesso servizio di take away. Inizialmente vendevano il prodotto solo all’ingrosso ma poi hanno sposato appieno il progetto di Coldiretti ed hanno attrezzato una propria struttura mobile e partecipano anche agli Agrimercati, suscitando particolare interesse e fiducia da parte dei consumatori, a garanzia e trasparenza del prodotto acquistato. I coltivatori del mare Adriamar ci mettono la faccia! Propongono inoltre un servizio di pesca turismo per esplorare la laguna nord veneziana degna dei migliori racconti degli anziani marinai.

IL REGNO DELLO STRUZZO: DAGLI ACCESSORI A PIATTI DA CAPOGIRO
ピエモンテ州: Marco Girodo
Chi l’avrebbe mai immaginato che attorno allo struzzo può prendere vita una realtà virtuosa? それ’ proprio così. Bisogna superare qualche riserva mentale per scoprire il fascino di questo incredibile animale. Le sue carni richiestissime sono sulle tavole dei salutisti più esigenti a colesterolo zero, un solo uovo basta per decine di frittate e una volta vuoto diventa oggetto da decorazione. Mentre le sue piume adornano maschere e cavalli nelle occasioni di festa. Ma è la sua pelle il punto forte dell’azienda. Con il confezionamento di portafogli, cinture e tanti altri accessori indistruttibili oggi l’azienda di marco piace a tutti e soprattutto la pelle di struzzo fa invidia a quelle più note ed eleganti.

LA MOZZARELLA DI PECORA PER INTOLLERANTI E GOLOSI
サルディニア: Maria Atzeni
I suggestivi pascoli sardi non sono soltanto pagine di storia o capitoli di meravigliosi romanzi. Ma sono l’aroma di prelibatezze incredibili. Nasce la prima mozzarella a base di latte di pecora. Una sorpresa per i golosi, ma soprattutto una grande occasione per quanti vivono il problema dell’intolleranza al latte vaccino. Insomma i prodotti dell’azienda Pab’é is téllasa hanno raggiunto un incredibile successo tra i più esigenti ristoratori del territorio, ma anche tra le più esigenti casalinghe dei mercati di campagna amica. E se la filiera ovina di Sardegna, in questa realtà chiude perfettamente il cerchio, il primato della prima mozzarella di pecora è la semplice conferma di aver fatto la scelta giusta.

IL RISCATTO DELLE ECCELLENZE DEL SUD FIRMATO DAGLI AGRICOLTORI ITALIANI
カラブリア州: Massimo Falbo
Un territorio da troppo tempo relegato ai margini del mercato, con prodotti senza valore aggiunto e manodopera a basso costo. Gli agricoltori dicono no e rilanciano l’intero settore, firmando la filiera. Così il Fai si prende cura delle proprie eccellenze e riposiziona nel mercato nazionale la qualità agricola di un territorio unico. L’impresa mette le ali e i lavoratori riacquistano dignità. Ecco il sud che accende i motori e fa ripartire l’Italia.

IL PRIMO LATTE UHT TUTTO ITALIANO, PRONTO A SFIDARE IL FRESCO
ロンバルディア: Enrico Bettoni e Pietro Pierani
Il primo latte Uht è pronto a sfidare il fresco. Buono, a lunga conservazione e di qualità. «Scrivano in etichetta dove prendono il latte i nostri concorrenti e siamo pronti a sfidarli sugli scaffali». Questa la scommessa lanciata da Brescia alla concorrenza internazionale. Dalle stalle al supermercato l’Uht ‘Voi’ è il fiore all’occhiello del territorio. Una competizione leale basata sulla verità dell’origine, sulla qualità dei processi e sull’eccellenza del prodotto. Così si rinnova l’agricoltura e in azienda si fa spazio la nuova generazione che avanza.

L’ORTO PER TUTTI, LA PIAZZA È IN CAMPAGNA
フリウリベネチアジュリア州: Furio Honsell
La vivacità di una piazza, la gioia di un incontro, la solidarietà di una comunità prende nuova forma nell’orto. E la natura continua a compiere meraviglie. Accade a Udine, negli spazi verdi degli orti urbani, a pochi passi dalle palazzine. Qui associazioni di volontariato, anziani, giovani coppie, bambini e persone svantaggiate, fanno quadrato attorno all’orto e coltivano insieme le primizie di stagione. Un’occasione incredibile per fare festa e per riscoprire il senso antico della comunità. Non si sono fatti mancare niente in questo progetto che fa invidia ad altre città italiane. Gli anziani raggiungono questo angolo di campagna urbana in bici. Ogni azione è accompagnata dal contatto diretto e benefico con la natura.

VOGLIAMO IL MERCATO NELLE PIAZZE PIÙ PRESTIGIOSE DELLA CITTÀ
3月: Alberto Santorelli
Ritorna il mercato in piazza. E se un destino avverso ne chiede l’allontanamento, sono i consumatori a ribellarsi e a pretenderlo nelle principali piazze della Città. Succede a Fano dove le bandiere di Campagna Amica svettano dagli angoli più prestigiosi di questa antica comunità. Qui si incontrano cittadini e imprese, consumatori e qualità, rivitalizzando la fiducia di un tempo, che rischiava di perdersi, tra la bottega e la massaia. Ma i consumatori di oggi sono ancora più esigenti e d’avanti alla qualità del prodotto vogliono vedere il volto di chi li produce e li garantisce. Ed eccoli serviti. A Fano nessuno perde l’appuntamento con la piazza e il suo mercato degli agricoltori.